Progetti di animazione territoriale

Progetto GAME OVER

Ma.Ris. è impegnata da sette anni nel progetto Game Over, che fa nel Piano regionale GAP finanziato con il Fondo straordinario del Ministero della Salute (D.M. 208/2016).

Ma.Ris, con il coordinamento del SerD di Asl 3 e in collaborazione con altri soggetti del privato sociale, ha proseguito l’impegno nella realizzazione di progetti specifici dedicati alla prevenzione e al trattamento del Disturbo di Gioco d’Azzardo Patologico.

Scuola viva e attiva

Il progetto ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sul tema delle dipendenze e, più specificamente, sui meccanismi sottostanti le dinamiche del gioco d’azzardo.

I ragazzi e le ragazze sono accompagnati alla realizzazione prodotti di marketing sociale da diffondere tramite i mass media (televisione, radio, social network) per divulgare quanto acquisito durante i laboratori. A conclusione del percorso viene realizzata una mostra pubblica finale, con l’esposizione di tutti i contenuti multimediali realizzati dalle studentesse e dagli studenti coinvolti, al fine di condividere i risultati del lavoro con le comunità scolastiche e il territorio.

Sportelli territoriali contro il gioco d’azzardo patologico

Nel 2025, la Cooperativa Ma.Ris ha aperto un nuovo sportello territoriale in Salita del Prione 22r, nel Centro Storico di Genova. Una presenza deliberata nel cuore della città: un luogo centrale, facilmente raggiungibile, dove chiunque possa entrare senza dover giustificare il perché. Gli accessi sono aumentati significativamente rispetto agli anni precedenti.

Lo sportello è gratuito e aperto a giocatori, familiari e chiunque desideri ricevere informazioni. Nessuna lista d’attesa. Il primo passo è solo una conversazione.

Vicini a chi ne ha bisogno

Chi sviluppa un problema con il gioco raramente chiede aiuto subito. C’è vergogna, c’è la paura di essere giudicati, c’è la difficoltà di varcare la soglia di un servizio che “sa di malattia”.

Per questo abbiamo scelto di andare noi verso le persone: spazi fisici distribuiti nei quartieri, riconoscibili ma discreti, dove si può entrare con naturalezza, senza sentirsi etichettati.

Una strategia condivisa col SerD

Gli sportelli nascono dalla collaborazione con il Servizio per le Dipendenze dell’ASL genovese. Non sostituiscono il SerD: lo affiancano come primo punto di contatto neutro, dove un operatore accoglie, ascolta e – se necessario – orienta verso il percorso più adatto. Intercettare presto significa intervenire megli

Progetto MYSPACE

MySpace nasce dentro il SerD come spazio dedicato ai giovani tra i 14 e i 24 anni che mostrano i primi segnali di un rapporto problematico con le sostanze, il gioco, internet, i farmaci, o che attraversano crisi evolutive che faticano a gestire da soli. L’obiettivo è intervenire presto, prima che le difficoltà si radichino.

Il centro non lavora sul sintomo isolato, ma sulla persona. Ogni percorso è individuale, costruito insieme al ragazzo tenendo dentro la famiglia, la scuola, il quartiere. L’approccio è flessibile e non direttivo: si parte dall’idea che il problema portato dall’adolescente sia il segnale di un malessere più ampio, e che la risposta debba essere altrettanto ampia.

Attività educative e ludiche a cadenza settimanale, percorsi psicopedagogici, lavoro con il gruppo dei pari, coinvolgimento attivo delle famiglie, quando possibile orientate verso gruppi di auto-aiuto.

MySpace supporta anche le scuole: interventi in classe, formazione per gli insegnanti, presa in carico individuale di studenti con problemi di dipendenza.

Progetto RIGENERARE LA CITTA’

Dal 2024, Ma.Ris è coinvolta, come punto di riferimento territoriale nell’ambito degli inserimenti socio-lavorativi di persone in condizione di fragilità, nel progetto “Rigenerare la Città”, promosso nell’ambito della linea “Territori Inclusivi” di Fondazione Compagnia di San Paolo, insieme a un partenariato che include i Dipartimenti universitari DISFOR e DIEC dell’Università di Genova, Cooperativa Sociale Il Ce.Sto, Good Morning Genova, Centro Studi Medì e On! Impresa Sociale.

Il progetto lavora su più livelli:

  • Reti locali: costruire e rafforzare le collaborazioni tra enti e attori del territorio che si occupano di fragilità socioeconomica, con una particolare attenzione alle persone con background migratorio.
  • Narrazione: mettere in discussione i modi in cui si parla abitualmente di lavoro, immigrazione e vulnerabilità, per restituire complessità e dignità alle storie reali delle persone e delle comunità coinvolte.
  • Dati e policy: il progetto si svilupperà anche attraverso un lavoro sistematico sui dati, a supporto della costruzione di policy più efficaci e informate.

Progetto STARTAPPE

Nel cuore del Centro Storico, in via della Maddalena 31r, Ma.Ris. contribuisce alla gestione di un presidio di quartiere nato da un patto di sussidiarietà con il Comune di Genova, insieme ad altri enti del terzo settore.

L’Officina della Cura è uno spazio di prossimità che eroga servizi concreti per chi vive e frequenta il territorio: ritiro pacchi, deposito bagagli, deposito bici diurno, informazioni sul territorio. Servizi semplici, ma che rispondono a bisogni reali e contribuiscono a rendere il quartiere più vivibile e accessibile.

All’interno di questo progetto, Ma.Ris. ha attivato una squadra di manutenzione del territorio, impegnata in piccole riparazioni, trasporti e pulizia del Centro Storico. Un’attività che ha una doppia valenza: da un lato contribuisce alla cura degli spazi urbani, dall’altro rappresenta uno strumento concreto di inclusione socio-lavorativa per persone in condizione di fragilità.