Inseriti nuovi documenti relativi a CCNL applicati e Finanziamento ai soci            -            Anche quest'anno e' possibile devolvere il 5 per mille in aggiunta all'8 per mille. L'operazione non costa nulla, basta la propria firma nella dichiarazione dei redditi alla casella "Sostegno al volontariato" indicando il codice di Ma.Ris. Cooperativa Sociale 00973310113. In questo modo ci aiuterai nei nostri progetti di PREVENZIONE al disagio per i piu' giovani. Grazie di cuore. Partita Iva MA.RIS.: n. 00973310113

L'ITINERARIO TERAPEUTICO/RIABILITATIVO

Il Progetto Terapeutico/Riabilitativo della Cooperativa Ma.Ris. ha come finalità complessiva quella di far giungere le persone coinvolte nel progetto terapeutico - riabilitativo a prendere una decisione relativamente al loro rapporto con le sostanze e con l'esperienza del consumo.

Il percorso che si offre, all'interno delle comunità gestite dalla Ma.Ris. cooperativa sociale, si configura come esperienza educativa e come supporto terapeutico, mirati a fornire strumenti di comprensione ed elaborazione della propria situazione in funzione di una scelta consapevole relativa al proprio stato di dipendenza da sostanze o da altre possibili forme di consumo. Avvertendo la necessità di dare più attenzione alle altre forme di comportamento compulsivo o dipendente sia per uso di sostanze alcool e/o gioco d’azzardo, l’Unità Operativa della Mars di Isola del Cantone ha sviluppato un programma breve mirato al recupero. Prendendo spunto dal Minnesota Model, il più recente modello di cura globale dall’alcolismo, la cui supposizione alla base è che la dipendenza sia una malattia cronica e progressiva e che richieda un modello di cura più che di guarigione. Con il passare degli anni, fino ai giorni nostri, il Minnesota Model si è esteso con successo oltre che all’alcolismo, alla dipendenza da sostanze (droghe, farmaci), alla cura di altri comportamenti compulsavi come: disturbi del comportamento, alimentare, gioco d’azzardo patologico e dipendenza affettiva nonché dal lavoro, cosiddetta work addiction.

Tale modello prevede diverse azioni d’intervento progressive, quali:

  1. Counselling di motivazioni al trattamento,
  2. Gruppo orientato,
  3. Gruppo psicoterapeutico,
  4. Gruppo di rilassamento,
  5. Lezioni teoriche, letture didattiche, film, videocassette,
  6. Testimonianze ed il self-help,
  7. Gruppi educativi (Cineforum,...)

Presa in carico ed accoglienza nel contesto comunitario

Obiettivi

  • Concretizzare una reale differenza con il precedente contesto e stile di vita
  • Favorire il processo di inserimento accogliente nel contesto comunitario, presso il gruppo degli ospiti e l'équipe degli operatori
  • Elaborare e ridefinire in modo puntuale gli obiettivi del progetto terapeutico riabilitativo personale

Sviluppo

Terminata la fase di accoglienza e concordata l'effettivo inserimento nella comunità residenziale la persona tossicodipendente, all'arrivo, viene accolta da un operatore che si occuperà di presentare il nuovo ospite al gruppo, di accompagnarlo in una visita della struttura e nella presa di possesso del proprio spazio.

L'operatore di turno potrà, ove si ritenga necessario, effettuare sommari controlli, al fine di verificare che non vengano introdotte in comunità sostanze proibite (es. stupefacenti, alcolici, armi, ecc.).

Successivamente è previsto un momento di presentazione all'Equipe, nella quale si confermerà il progetto elaborato nella fase di accoglienza.

Durante la prima settimana di permanenza in struttura il soggetto avrà modo di ambientarsi, inserirsi nel gruppo e avviarsi alla vita comunitaria. Dopo tale periodo di tempo gli verrà assegnato un operatore, che sarà il suo riferimento personale per il progetto e rispetto all'Equipe.

In un primo periodo, indicativamente previsto per una durata di circa due mesi, si richiede una particolare concentrazione nell'avvio di quello che si ritiene essere un percorso assi complesso e problematico; in questo senso viene proposto un distacco dalla famiglia e dalle relazioni esterne, pur mantenendo una profonda attenzione alle situazioni personali di ogni ospite.

Trascorso tale periodo di tempo l'ospite potrà riallacciare quei rapporti ritenuti importanti per lui.

L'entrata nel contesto comunitario prevede la partecipazione ad ogni attività, lavorativa, educativa e terapeutica.

Il lavoro di raccolta degli elementi che porteranno alla valutazione o alla ridefinizione del progetto personale, risulta essere la parte centrale di questa prima fase; a tal fine vengono proposti i seguenti strumenti:

  1. Colloqui
    • un primo incontro con lo psicologo, con la quale proseguire l'elaborazione della propria storia di vita (scritta durante la fase di accoglienza).
    • con la psicologa e l'operatore di riferimento per consentire lo sviluppo dell'elaborazione sia da un punto di vista psicologico che educativo.
    Il primo viene attivato con la psicologa attraverso colloqui individuali, mentre il secondo attivato con l'operatore di riferimento che seguirà il soggetto direttamente nei momenti di vita comunitaria e si attiverà per raggiungere con lo stesso la definizione della rete e del nucleo significativo
  2. Laboratori di attività motoria
  3. Gruppi di lettura
  4. Gruppi di ascolto.

Sviluppo del percorso personalizzato

Obiettivi

  • Elaborazione percorso personalizzato
  • Sviluppo competenze personali
  • Ripresa dei contatti e delle relazioni con la rete primaria
  • Lavoro di cura di eventuali problemi sanitari, personali

Sviluppo

In questa fase si concretizza lo sviluppo del progetto terapeutico/riabilitativo , nella duplice direzione del lavoro sul percorso personale e dell'apertura al confronto critico relativamente a fatti appartenenti al contesto attuale e sociale; in modo da creare in legame tra il lavoro "interno" e quello "esterno".

A tale scopo vengono utilizzati tutti gli strumenti precedentemente descritti.

Sono curati in modo particolare anche i primi incontri con i membri della rete primaria, in preparazione a momenti di incontro.

Sono previsti incontri con i familiari o persone significative.

Gli obiettivi di tali incontri sono:

  1. Informazione sul percorso personale e sul funzionamento della Comunità;
  2. Condivisione dell'esperienza di comunità e di ciò che è cambiato;
  3. Sostegno alle famiglie e alle persone vicine all'individuo in comunità;
  4. Incontri con la famiglia e l'utente;
  5. Eventuale preparazione ed invio a servizi specifici, laddove se ne ravveda la necessità.

Progettazione e sviluppo del percorso di reinserimento

  1. un primo periodo nel quale si elabora e progetta il percorso di reinserimento
  2. un secondo periodo di concretizzazione del reinserimento stesso

Sviluppo

Nel primo periodo si cerca di preparare l'utente al successivo reinserimento nella realtà sociale - lavorativa, attraverso l'utilizzo dei seguenti strumenti che si aggiungono a quelli già utilizzati in precedenza

  • attività formative e di orientamento al lavoro
  • valutazione delle capacità, potenzialità ed attitudini al lavoro
  • aiuto nell'organizzazione delle strategie di ricerca

Nella fase di inserimento si ritiene importante il monitoraggio e la sperimentazione relativa alle seguenti aree:

  • verifica lavorativa esterna
  • verifica della gestione della responsabilità dei propri impegni - autonomia - tempo - danaro

Sviluppo

Per lavorare su tali aree vengono utilizzati i seguenti strumenti:

  1. Gruppi tra le persone in inserimento,
  2. Colloqui individuali con lo psicologo
  3. Colloqui individuali con l’operatore di riferimento
  4. Gruppi NA o AA sul Territorio

Accompagnamento nel percorso esterno

La quarta fase si avvia, se richiesto o necessario, dal momento di uscita dell'utente dalla comunità, per l'effettivo rientro nella realtà esterna.

Obiettivi

  • Accompagnamento della persona in situazioni di particolare difficoltà di inserimento
  • Elaborazione di problematiche particolari che si possono verificare a distanza dalla conclusione del progetto

Sviluppo

In questa fase si effettua un percorso di accompagnamento che prevede l'utilizzo dei seguenti strumenti:

  • colloqui individuali con la psicologa responsabile della comunità
  • colloqui di coppia o con familiari, con la psicologa o il responsabile della comunità (laddove risulti possibile e necessario)

Aspetto legale

Sin dall'ingresso in comunità degli utenti, la Associazione Quadrifoglio, attraverso un suo ufficio e il suo personale, si occupa delle loro situazioni giudiziarie. L'ufficio della Quadrifoglio segue tutte le pratiche legali e in particolare:

  • collaborazione con l'avvocato di fiducia dell' utente (laddove ci sia)
  • preparazione pratiche per consentire ai pazienti, laddove esistano i requisiti previsti dalla legge, di ottenere difesa con Gratuito patrocinio
  • accompagnamento, dove risulta necessaria la presenza dell'utente imputato, in Tribunale per udienze e camere di consiglio
  • disbrigo pratiche per camera di consiglio avente ad oggetto trattazione di affidamento in prova, art. 94 della Legge 309/90, oppure liberazione anticipata art. 54 della medesima legge ed altre pratiche
  • disbrigo pratiche per autorizzazioni di permessi, ricoveri ed altro
  • collegamento tra le persone sottoposte ad affidamento e il Centro Servizi Sociali Adulti e\o Tribunale di Sorveglianza
  • collegamento con i Servizi e Tribunali per minori, laddove esistano pratiche aperte relative ai figli dei pazienti
  • collegamento con le Prefetture per problemi relativi a ritiro di patente
  • disbrigo delle pratiche relative alla pensione e\o risarcimenti vari

Aspetto sanitario

Gli utenti, al momento dell'ammissione in struttura, devono presentare degli esami clinici, effettuati durante la fase di accoglienza; laddove esistano particolari patologie vengono fatti seguire a livello clinico da strutture ospedaliere presenti sul territorio, che danno poi le indicazioni per cure e controlli. Laddove l'utente non presenti particolari problematiche di salute, viene sottoposto ad esami e visite ogni sei mesi circa. Per le ragazze sono previste periodiche e regolari visite ginecologiche.

Per la fase di disintossicazione la comunità viene affiancata dai Servizi per le Tossicodipendenze che segue l'utente in tutta la fase, prescrivendo terapie e farmaci che vengono custoditi e somministrati dagli operatori

Aspetto alimentare

Durante la colazione vengono consumati latte, tè, caffè, biscotti, pane e marmellata e/o frutta. Sia nei pasti delle ore 13.00 che in quello delle 20.00 viene garantita la pasta, verdura, frutta e carne, a parte diete particolari di tipo sanitario o religioso o filosofico personale.

VITA IN COMUNITÀ

La giornata è scandita da orari precisi. La sveglia è alle ore 7.30. Dopo la pulizia personale e la colazione (l'utente riceve le sigarette: 20) ogni ospite partecipa alle attività. Durante la mattinata, alle ore 10.30 è possibile consumare una breve seconda colazione (break).

Gli operatori sono sempre a disposizione dei ragazzi per colloqui.

Le attività proseguono fino alle 12.30, quindi alle ore 13.00 viene consumato il pranzo e alle ore 14.00 riprendono le attività pomeridiane. Alle ore 17.00 pausa tè.. Alle ore 20.00 si cena, quindi la pulizia finale, effettuata a turno; per coloro che lo desiderano esiste la possibilità di vedere programmi televisivi o video cassette. Alle ore 23.30 si conclude la giornata.

La giornata tipo è scandita da incontri con psicologi, terapeuti, con colloqui individuali gruppo, oltre alle ordinarie uscite per visite mediche, analisi sanitarie, incontri con operatori sociali, ecc. Nella prima fase gli ospiti sono sempre accompagnati da un operatore della comunità.

La domenica la sveglia avviene mezz’ora più tardi e il pomeriggio viene impiegato per il riposo individuale e per attività ludiche di gruppo, escursione, giornate al mare, visione di programmi televisivi o video cassette, nonché per incontri con familiari. E' prevista la partecipazione di volontari per attività ricreative e seminari su argomenti da individuarsi da parte degli ospiti.

GIORNATA TIPO IN COMUNITA'

  LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’ SABATO DOMENICA
7.30 SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA
8.00 COLAZIONE COLAZIONE COLAZIONE COLAZIONE COLAZIONE COLAZIONE COLAZIONE
8.30 PULIZIE PULIZIE PULIZIE PULIZIE PULIZIE PULIZIE PULIZIE
9.00 colloqui colloqui Colloqui   RIUNIONE D’EQUIPE
Pulizie generali
PULIZIE PULIZIE
10.00 Attività motoria Attività motoria Attività motoria Attività motoria
         
10.30 BREAK BREAK BREAK BREAK BREAK BREAK BREAK
11.00 Esposizione Gruppo lavori scritti Gruppo clinico Esposizione Passi + RIUNIONE D’EQUIPE
Pulizie generali
Gruppo NA/AA
Una volta al mese
1 al mese
Riunione familiari
11.30 passi
12.30 PAUSA PAUSA PAUSA PAUSA PAUSA PAUSA PAUSA
13.00 PRANZO PRANZO PRANZO PRANZO PRANZO PRANZO PRANZO
14.00 colloqui colloqui colloqui        
15.30 Gruppo referenti Gruppo con educatore Gruppo quotidianità Gruppo con educatore Gruppo con educatore Gruppo cineforum Attività con educatore
17.00 BREAK BREAK BREAK BREAK BREAK BREAK BREAK
17.30 TEMPO LIBERO TEMPO LIBERO TEMPO LIBERO TEMPO LIBERO TEMPO LIBERO TEMPO LIBERO TEMPO LIBERO
20.00
20.00 CENA CENA CENA CENA CENA CENA CENA
23.30 BUONA NOTTE BUONA NOTTE BUONA NOTTE BUONA NOTTE BUONA NOTTE BUONA NOTTE BUONA NOTTE
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